Spesso quando si parla di un’azienda bisogna farlo mantenendo un tono professionale e in parte distaccato. Non sarà questo il caso. Chi entra al Nikka deve conoscerne la storia. Cercherò quindi di avere un tono quanto più vicino possibile a chi legge.
La storia del Nikka si intreccia inevitabilmente alla mia. Quindi mi presento, sono Ciro Di Sarno, CEO di Nikka, pasticciere e sognatore. La mia storia parte circa 20 anni fa, quando inizio ad entrare a piccoli passi nel laboratorio dei miei genitori. Guardavo loro impastare e ne rimasi colpito.
Figura chiave per me in quegli anni è stata quella di Don Giovanni, primo pasticciere dell’attività, con una spiccata dedizione ai lievitati. Mi fa piacere ricordarlo e spero che le figlie Cecilia e Annamaria insieme alla sua famiglia, se mai dovessero leggere questo scorcio, possano restarne felici. È soprattutto grazie a Don Giovanni che oggi possiamo credere in un sogno.
La storia del Nikka si intreccia inevitabilmente alla mia. Quindi mi presento, sono Ciro Di Sarno, CEO di Nikka, pasticciere e sognatore. La mia storia parte circa 20 anni fa, quando inizio ad entrare a piccoli passi nel laboratorio dei miei genitori. Guardavo loro impastare e ne rimasi colpito.
Figura chiave per me in quegli anni è stata quella di Don Giovanni, primo pasticciere dell’attività, con una spiccata dedizione ai lievitati. Mi fa piacere ricordarlo e spero che le figlie Cecilia e Annamaria insieme alla sua famiglia, se mai dovessero leggere questo scorcio, possano restarne felici. È soprattutto grazie a Don Giovanni che oggi possiamo credere in un sogno.


